Francia lancia la lotta al junk food

Meno additivi e più educazione alimentare a scuola
(ANSA) - PARIGI, 27 SET - Indurre il settore agroalimentare a mettere meno sale, grassi, zucchero e additivi come coloranti, conservanti ed emulsionanti nei prodotti alimentari ed educare i giovani a mangiare in modo sano: questo l'obiettivo di un rapporto del parlamento francese contro la cosiddetta 'malbouffe' - la cattiva alimentazione - e le sue conseguenze sulla salute. Frutto del lavoro di una commissione d'inchiesta sul cibo industriale presieduta dal deputato della France Insoumise, Loic Prud'homme, il rapporto presentato a Parigi propone, tra l'altro, di ridurre a 48 il numero di additivi contenuti nei piatti pronti, contro il totale di 338 autorizzato attualmente, entro il 2025, come già accade nei prodotti bio.
Richiesto anche un rafforzamento dell'"educazione alimentare", già dai tre anni di età, rendendo questo insegnamento obbligatorio già dal 2019-2020, con almeno "un'ora a settimana dalla materna alle medie". Per ora, le proposte restano solo teoriche, ma la speranza dei deputati è possano essere trasposte in legge.

