Germania, il Parlamento approva il matrimonio gay. La Merkel: «Ho votato no»

Voto storico del Bundestag dopo l'apertura a sorpresa al voto di coscienza da parte della cancelliera, che però ha ribadito: «Per me le nozze sono tra uomo e donna»
BERLINO. Il Bundestag tedesco ha approvato a maggioranza il matrimonio per tutti a maggioranza. Si tratta di un voto storico, in Germania, che rende possibile la piena parificazione delle unioni gay con i matrimoni eterosessuali. Incalzata dagli alleati socialdemocratici e dall'opposizione, nei giorni scorsi Angela Merkel ha aperto a sorpresa al voto di coscienza. Ma quello che ha destato più sorpresa di tutti è stato il suo voto contrario alla nuova legge: Angela Merkel ha voluto spiegare subito dopo il voto, con uno statement, le ragioni della decisione di permettere un voto di coscienza sulle nozze gay, e del suo «no». E nel farlo, la cancelliera ha richiamato la Costituzione. «Negli ultimi anni abbiamo abolito, passo dopo passo, ogni discriminazione della partnership dello stesso sesso. Alla fine restava la questione dell'adozione completa dei bambini», ha spiegato. La cancelliera ha sottolineato di essersi «occupata molto» di questo aspetto e di essere arrivata alla conclusione, dopo aver cambiato parere, «che anche la completa adozione da parte di coppie dello stesso sesso dovrebbe essere possibile». «Per quel che riguarda il matrimonio, questa è la mia posizione di fondo, la costituzione prevede nell'articolo 6 la protezione del matrimonio fra uomo e donna». Per questo motivo, ha aggiunto, ha optato per il voto di coscienza. «Per me il matrimonio è fondamentalmente un'unione fra uomo e donna, per questo non ho votato a favore della legge». Dopo una discussione emotiva lunga e anche «toccante» - «questo vale anche per me personalmente», ha affermato - «spero che con il voto di oggi si possa ottenere non solo rispetto reciproco fra le due posizioni, ma anche un pezzo di pace e coesione sociale».

