Giappone verso stop a petrolio da Iran

Prezzi più alti per consumatori nipponici dopo richiesta Usa
(ANSA) - TOKYO, 2 SET - Le aziende petrolifere giapponesi si preparano alla sospensione delle importazioni di greggio dall'Iran per ottemperare alle richieste degli Stati Uniti. Lo anticipa l'agenzia Kyodo, che cita fonti governative, indicando che la decisione potrebbe significare prezzi più alti per i consumatori dal momento che il petrolio iraniano è di norma più economico rispetto a quello degli altri paesi.
Lo scorso maggio il presidente Usa Donald Trump aveva annunciato il ritiro dall'accordo sul nucleare con l'Iran aggiungendo nuove sanzioni per Teheran. Successivamente Washington ha chiesto ai paesi alleati il totale blocco delle importazioni del greggio iraniano entro il 4 novembre. Tokyo ha richiesto l'esenzione, ma senza successo.
Nel frattempo anche le banche nipponiche si sono dovute adeguare decretando il blocco delle transazioni collegate all'Iran, che renderebbe difficile una continuazione degli affari tra i due paesi. Il Giappone importa circa il 5% del suo fabbisogno di petrolio da Teheran.