Grossman contro legge 'Stato-Nazione'

Intervento dello scrittore israeliano su Haaretz
(ANSAmed) - TEL AVIV, 2 AGO - In una sorte di lettera aperta ai connazionali, lo scrittore David Grossman critica con forza la legge 'Stato-Nazione' approvata dal parlamento, rileva che l'uguaglianza fra i cittadini - ebrei e non - ''non e' una specie di 'premio' assegnato loro per servigi resi'' e avverte che quella legge ''e' essenzialmente una rinuncia alla possibilita' di porre fino al conflitto con i palestinesi''.
Haaretz ha annesso una rilevanza particolare al suo testo pubblicandolo per esteso in prima pagina, sotto al logo del giornale. Grossman - che nei giorni scorsi ha sottoscritto un appello di numerosi intellettuali contro la legge che qualifica Israele come ''lo stato nazionale del popolo ebraico'' - avanza inoltre il sospetto che dietro ad essa ci sia anche una ''intenzione nascosta: quella di voler mantenere aperta la ferita nei rapporti fra Stato e minoranza araba... Forse perche' una minoranza con una ferita e' piu' vulnerabile, piu' facile a manipolazioni''.

