India: uccisa giornalista opposizione

6 Settembre 2017

Gauri Lankesh si opponeva a 'induizzazione'. Proteste politiche

(ANSA) - NEW DELHI, 6 SET - L'uccisione ieri sera a colpi d'arma da fuoco a Bangalore (India meridionale) della giornalista ed attivista sociale Gauri Lankesh ha suscitato commozione in tutta l'India e generato proteste e vive polemiche politiche. "Fatta tacere la voce del coraggio", sottolinea oggi la tv 'all news' Ndtv, mentre parenti ed amici ricordano l'impegno della vittima a difesa del pensiero secolare e la sua contrarietà ad una 'induizzazione' del Paese.

La giornalista, che curava il settimanale 'Lankesh Patrike', è stata aggredita mentre rientrava a casa da un commando che le ha sparato sette colpi di pistola, quattro dei quali andati a segno. Il governatore di Karnataka, Siddaramaiah, ha ordinato la costituzione di un team di investigatori e ha attribuito l'omicidio a "criminalità organizzata". Tesi respinta da colleghi giornalisti e da responsabili di partiti di opposizione che, ricordando l'uccisione nel 2015 dello scrittore razionalista M.M. Kalburgi, hanno chiesto che si segua la pista dei fondamentalisti indù.