Italia, 2 mln a comunità rurali afgane

Amb. Cantone, per coltivazioni alternative oppio
(ANSA) - ROMA, 7 GIU - L'Italia, tramite la Cooperazione allo sviluppo, ha stanziato 2 milioni di euro per il settore agricolo afghano e le coltivazioni alternative all'oppio destinati, in particolare, alle comunità rurali di Herat e Bamyan. Si tratta di circa 5mila piccoli produttori di zafferano, miele, uva passa, ortaggi e latticini, prodotti di filiere di alto valore.
L'accordo è stato firmato dall'Ambasciatore italiano in Afghanistan, Roberto Cantone, e dal Ministro delle Finanze afghano, Eklil Ahmad Hakimi. "La sfida dello sviluppo agricolo risiede nella crescita economica delle comunità rurali e nella diminuzione dell'insicurezza alimentare e della povertà - ha spiegato Cantone - Ciò che intendiamo sostenere con questo programma è lo sviluppo di alcune filiere agricole di alto valore attraverso cui contrastare lo stato di impoverimento delle aree rurali e incoraggiare le coltivazioni alternative all'oppio". L'Italia sostiene progetti agricolo in Afghanistan dal 2009, con aiuti complessivi per circa 11,2 milioni di euro.

