Kenya: famiglia Silvia, basta media

La sorella della volontaria rapita chiede silenzio stampa
(ANSA) - MILANO, 21 NOV - "Silenzio e pace, speranza e forza": è quanto chiede la famiglia di Silvia Costanza Romano, la 23enne volontaria milanese rapita in Kenya. La sorella maggiore, Giulia, chiede - in una dichiarazione all'ANSA - che la sua famiglia non venga più contattata dai media.
"Non condivideremo nessuna informazione finché Silvia non sarà a casa - dice Giulia Romano - e vi preghiamo di smetterla di cercare di contattarci perché non siamo una famiglia cui piace stare in tv o suoi giornali".

