Levato, prosegue lotta per avere figlio

29 Novembre 2017

Arriva in Cassazione caso adottabilità. Difesa, violati diritti

(ANSA) - MILANO, 29 NOV - Non sarà presente Martina Levato, l'ex bocconiana condannata a 20 anni per le aggressioni con l'acido, all'udienza di domani in Cassazione dove si discuterà il ricorso contro l'adottabilità, stabilita in primo e secondo grado, del bimbo da lei partorito il 15 agosto 2015. "Non parteciperà - ha spiegato il suo legale, l'avvocato Laura Cossar - perché le è stato impedito, sulla scorta del falso presupposto che l'udienza fosse in camera di consiglio. Si tratta invece di un'udienza pubblica, non inibita alle parti".

La donna in ogni caso, come ha precisato l'avvocato, "non si arrenderà e continuerà a lottare per i suoi diritti e per i diritti di suo figlio, in tutte le sedi, anche avanti alla Corte per i Diritti Umani". Il fatto che le sia stato "impedito" di partecipare all'udienza di domani, ha proseguito il legale, "è l'ennesima violazione di un diritto fondamentale di questa giovane madre, che sta scontando la sua pena per fatti per i quali si è ampiamente dichiarata responsabile".