Libia, rischi ambiente in pozzi petrolio

16 Giugno 2018

Compagnia petrolifera chiede a capo milizia di ritirarsi

(ANSA) - IL CAIRO, 16 GIU - La Compagnia petrolifera nazionale libica (Noc), confermando indirettamente che il capo milizia Ibrahim Jadhran controlla due strategici terminal di Sidra e Ras Lanuf, ha messo in guardia da un possibile "disastro ambientale" causato da questa incursione.

Il Noc, in un comunicato, conferma che una mega-cisterna, la "n.12" a Ras Lanuf , "é stata significativamente danneggiata" nell' "incursione armata" e "chiede l'incondizionato e immediato ritiro della milizia che opera sotto la guida di Ibrahim Jadhran per prevenire un disastro ambientale e ulteriori distruzioni di infrastrutture-chiave".

Altri danni "potrebbero avere un enorme impatto sul settore petrolifero libico e nell'economia nazionale", avverte la Noc che già giovedì aveva indicato in circa 240 mila barili al giorno la perdita di produzione di greggio provocata dall'attacco della milizia di Jadhran.