Migranti: in centro anche topi morti

Sindaco Cascina, per stare così potevano stare in Africa
(ANSA) - PISA, 23 AGO - Tubi fatiscenti che scaricano liquidi direttamente sui letti degli ospiti, con lenzuola non cambiate da mesi, odori insopportabili un po' ovunque e topi morti. E' quanto emerso, secondo quanto si apprende, nel sopralluogo effettuato stamani da vigili del fuoco e ispettori dell'Asl nel centro di accoglienza per migranti a La Tinaia, nel comune di Cascina (Pisa). L'ispezione è stata disposta dalla prefettura dopo la protesta dei richiedenti asilo che stamani si sono barricati nel centro lasciando fuori gli operatori. Una relazione dettagliata, con tanto di foto, è attesa per domani. Alcune di queste foto le ha postate su fb il sindaco leghista di Cascina, Susanna Ceccardi, che chiede da tempo la chiusura della struttura: "Per stare così, potevano restare in Africa", ha detto. "E chi ha guadagnato milioni di euro alle spalle dello Stato approfittando del sistema di accoglienza, deve pagare", ha concluso Ceccardi.