Migranti: rogo in palazzo, una condanna

5 Luglio 2018

Imputati avevano chiesto solidarietà a Matteo Salvini

(ANSA) - MILANO, 05 LUG - E' stato condannato stamane a 4 mesi di carcere uno degli imputati nel processo a Milano per il blitz di via Adriano avvenuto nel capoluogo lombardo, nel settembre 2016, nel corso del quale fu dato fuoco ai giacigli di fortuna di alcuni cittadini extracomunitari che avevano occupato uno stabile abbandonato. Lo ha deciso il giudice monocratico della sesta sezione penale Francesca Ghezzi. Ai nove imputati erano stati contestati, a vario titolo, i reati di violenza privata e trasporto di materiali esplodenti.

Per una decima posizione, infine, stralciata dal procedimento principale, il pm ha già chiesto l'archiviazione per "tenuità del fatto". Nei mesi scorsi, gli imputati avevano chiesto "sostegno e solidarietà" al leader del Carroccio e ora ministro dell'Interno, Matteo Salvini, spiegando in una lettera le ragioni del loro gesto. "Quell'edificio - avevano scritto - era occupato da persone che quotidianamente commettevano rapine, scippi, furti".