Morto Bissolotti, liutaio noto nel mondo

31 Gennaio 2019

Fra chi usava i suoi strumenti Ughi, Accardo e Kaskashan

(ANSA) - CREMONA, 31 GEN - E' morto oggi all'Hospice dell'ospedale maggiore di Cremona, dove era ricoverato da alcuni giorni, il decano dei liutai cremonesi, Francesco Mario Bissolotti. Avrebbe compiuto novant'anni il prossimo 2 aprile.

Noto in tutto il mondo, ha costruito violini, viole, violoncelli e contrabbassi per i più grandi musicisti del Novecento. Hanno suonato i suoi strumenti concertisti del calibro di Uto Ughi, Salvatore Accardo, Kim Kaskashan, per citare alcuni.

Bissolotti ha ottenuto eccellenti risultati professionali e popolarità ed è stato premiato nel corso della sua lunghissima carriera nei più prestigiosi concorsi mondiali di liuteria. Era diventato liutaio dopo aver approfondito le tecniche dell' ebanisteria e dell'intarsio nonché quelle della scultura. E' stato docente quasi trent'anni della scuola internazionale di liuteria di Cremona. Da trent'anni i due figli conducevano con lui la bottega di famiglia nel centro di Cremona.