Norvegia a Birmania, 'aiuti ai Rohingya'

Appello di Borge Brende ad Aung San Suu Kyi e al governo
(ANSA) - KUTUPALONG (BANGLADESH), 6 SET - Il ministro degli esteri norvegese Borge Brende ha dichiarato oggi che la leader birmana Aung San Suu Kyi e il suo governo devono permettere alle organizzazioni umanitarie di distribuire aiuti alle popolazioni Rohingya intrappolate al confine con il Bangladesh, dall'una e dall'altra parte del fiume Naf, a causa degli scontri tra governativi e ribelli musulmani nello stato settentrionale di Rakhine.
Le autorità birmane hanno affermato che i combattimenti sono conseguenza degli attacchi compiuti dagli estremisti musulmani contro caserme della polizia e paramilitari.
Esprimendo preoccupazione per l'escalation della violenza e per il deteriorarsi della situazione umanitaria, Brende ha affermato che "tutte le parti devono dar prova di moderazione" ma ha aggiunto che "le autorità, con la leadership di Aung San Suu Kyi, hanno la precisa responsabilità di proteggere i cvili dagli abusi, di fermare la violenza e di garantire accesso umanitario".

