Nuovi arresti per attentato Pioltello

Bomba sotto casa di un operaio ecuadoriano
(ANSA) - MILANO, 28 FEB - I carabinieri di Monza hanno eseguito cinque arresti per l'attentato dinamitardo avvenuto a Pioltello, nel Milanese, il 10 ottobre scorso, per cui sono già finite in al quale si trovano in carcere altre quattro persone.
Tre erano state fermate nei mesi scorsi con l'accusa di estorsione, usura e violenza privata aggravati perché commessi con modalità mafiose. I provvedimenti erano giunti dopo le indagini sull'attentato commesso a Pioltello, davanti alla porta di ingresso dell'abitazione di un operaio 46enne ecuadoriano.
Per quello stesso episodio era stato arrestato nel novembre scorso Roberto Manno (figlio del 56enne Francesco Manno e nipote del 53enne Alessandro, attualmente in carcere rispettivamente condannati a 9 e 15 anni per associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta 'Infinito' perché legati alla 'ndrangheta).