Olimpiadi, nervi testi tra M5S Torino

Vertice maggioranza fino a notte fonda, distanze su candidatura
(ANSA) - TORINO, 26 GIU - Nervi tesi nella maggioranza pentastellata che amministra il Comune di Torino. Si è chiusa a notte fonda la riunione tra i consiglieri Cinque Stelle e la sindaca Chiara Appendino. Tema dello scontro la candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026, di cui oggi la prima cittadina parlerà col sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, in un incontro a Roma.
Nel vertice, conclusosi dopo le 2, l'ala intransigente del Movimento 5 Stelle ha ribadito il no alla candidatura olimpica.
Secondo indiscrezioni, la sindaca Appendino non avrebbe gradito, arrivando addirittura a minacciare le dimissioni.
Le distanze restano, ma la prima cittadina sembra intenzionata a tirare dritto. In volo verso la Capitale, illustrerà a Giorgetti il modello Torino, all'insegna di sostenibilità ambientale e debiti zero. Esclusa l'ipotesi di candidatura congiunta con Milano, l'intenzione è quella di spingere il governo ad esprimersi. Azione che, per ora, non ha l'appoggio della maggioranza comunale.