'Ossa in Turchia? Forse fine turistico'

'Noi abbiamo fonti certe. Turchi ci diano risposte scientifiche'
(ANSA) - BARI, 5 OTT - "Noi abbiamo le fonti della traslazione" delle ossa di San Nicola "che ci hanno tramandato qualcosa di storicamente valido", i turchi "comincino a darci delle risposte scientificamente certe, solo allora noi cominceremo a prendere sul serio la questione. Se poi loro hanno un interesse di natura turistica posso anche capirlo, San Nicola è un personaggio che tira e attira molto". Così padre Giovanni Distante, vicerettore della Basilica di San Nicola, interviene sulle notizie pubblicate da un giornale turco che, riportando dichiarazioni del sovrintendente Cemil Karabayram, parla della scoperta di un tempio ancora intatto sotto la chiesa di San Nicola in un quartiere di Demre, l'antica Myra, la città del santo patrono di Bari.
Secondo lo studioso turco si può ipotizzare che la vera tomba del santo possa essere ancora intatta, sotto la chiesa, e che i marinai che trafugarono le ossa di San Nicola a Myra non presero i resti del santo ma quelli di un altro sacerdote.