Procura Torino, carcere per leader Aska

2 Ottobre 2017

Bonadonna risponde a giudice, ma non volevo impedire arresto

(ANSA) - TORINO, 2 OTT - La procura di Torino ha chiesto la custodia cautelare in carcere per Andrea Bonadonna, il leader di Askatasuna arrestato dopo il corteo anti-G7 di Venaria Reale (Torino). L'udienza di convalida è stata celebrata a Torino, sede competente in quanto l'arresto è stato operato in regime di "flagranza differita". A procedere, nelle fasi successive, sarà la procura di Ivrea.

I capi d'accusa per Bonadonna sono tre. Il primo, secondo quanto si apprende, è la "violenza a pubblico ufficiale" e riguarda una pluralità di episodi avvenuti nel corso del corteo, contestati in concorso con altri partecipanti non identificati.

Vi è poi la resistenza, che si riferisce al suo intervento in occasione del fermo di un manifestante, e le lesioni ai danni di due agenti di polizia. Bonadonna ha risposto alle domande del giudice ma ha respinto la tesi degli inquirenti sui motivi per cui si è staccato dal corteo e si è avvicinato ai poliziotti che stavano bloccando un manifestante: la sua intenzione non era di impedire l'arresto.