Sardegna, primi passi messa in sardo

28 Aprile 2018

Monsignor Becciu apre "Sa Die de sa Sardigna" in Cattedrale

(ANSA) - CAGLIARI, 28 APR - Muove i primi passi verso la messa totalmente in lingua sarda la celebrazione religiosa officiata oggi per la "Giornata del popolo sardo", quella che ricorda la sommossa del 28 aprile 1794 e la fuga da Cagliari del viceré e dei funzionari sabaudi.

"Sa Die de Sa Sardigna" è cominciata così, con la messa in sardo officiata dal sostituto alla segreteria di Stato vaticana, monsignor Giovanni Angelo Becciu in Cattedrale a Cagliari e trasmessa in diretta su Rai3. In "limba" i canti, riti iniziali, letture, salmo, preghiere dei fedeli e le orazioni, il Santus, l'Agnus Dei e il Padre nostro. Ma non la preghiera eucaristica: per questa parte, il cuore della messa, servirà il via libera dalla Santa Sede. E l'iter è già avviato.

"Anche la trasmissione della fede, la preghiera e la liturgia possono trovare nuova linfa e vigore se espressi nella propria lingua madre - ha detto in sardo Becciu - è un modo per dare voce alle richieste socio economiche della Sardegna intera che da anni aspettano risposte".