Segre: riemerge razzismo mai morto

15 Marzo 2018

La neosenatrice a vita incontra studenti a Bologna

(ANSA) - BOLOGNA, 15 MAR - "Magari non sono dichiarati la persona o il colore della pelle che portano a questi razzismi di oggi, però le motivazioni, i sentimenti odiosi di chi prova queste cose non erano mai morti". Così la neosenatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah, ha risposto ai cronisti che le hanno chiesto una considerazione sulle discriminazioni di ieri e di oggi, prima di un incontro con centinaia di studenti a Bologna.

"Oggi - ha detto - risorgono certi sentimenti e certi atteggiamenti che, in realtà, non erano mai morti. Si era trovato vergognoso riaffermarli subito dopo la seconda guerra mondiale e i milioni di morti innocenti che c'erano stati, quindi erano sentimenti sopiti. A distanza di così tanti anni, questi sentimenti osceni sono tornati allo scoperto e non ci si vergogna più di dimostrare di essere razzisti".