Sfigurata da marito si difende da accuse

Indagata per omicidio dell'ex, "uniche verità le mie cicatrici"
(ANSA) - CAGLIARI, 1 SET - "Una nuova inchiesta? Ben venga se riuscirà a spegnere queste accuse che bruciano più del fuoco".
Così da Venezia Valentina Pitzalis commenta sul quotidiano L'Unione Sarda la notizia della riapertura del caso sulla morte del suo ex marito, Manuel Piredda, muratore di 27 anni di Gonnesa, che ora la vede indagata per omicidio.
Tutto è partito da un esposto presentato dalla famiglia di Piredda, deceduto il 17 aprile 2011 nell'incendio della sua abitazione, dal quale Valentina era uscita miracolosamente viva, ma terribilmente ustionata e sfigurata in volto. "E' stato Manuel, voleva uccidermi, mi ha cosparso di benzina e mi ha dato fuoco", questa la versione sempre confermata da Valentina, che per questo è diventata un simbolo della violenza subita dalle donne. Ora il terribile sospetto che la trasformerebbe da vittima a carnefice.