Sicurezza e Difesa, intesa sul contratto

26 Gennaio 2018

Aumenti per mezzo mln di lavoratori,'poi per 3,3 mln di statali'

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Dopo nove anni di blocco dei contratti, è stato sottoscritto la notte scorsa al Ministero della Funzione pubblica l'accordo negoziale riguardante le Forze armate, di sicurezza e di polizia. Una platea di quasi mezzo milioni di persone, 450 mila lavoratrici e lavoratori del comparto sicurezza e difesa della Pubblica Amministrazione, "uomini e donne - ha commentato la ministra della Funzione pubblica, Marianna Madia - che ogni giorno assicurano il controllo, la tutela e la sicurezza di tutti noi e dei nostri territori". Si tratta - ha precisato Madia - "di aumenti a regime, non una tantum: si va da 125 euro circa al mese per le forze armate e 132 per la polizia. A questo si aggiungono gli arretrati che arriveranno non appena i tempi tecnici lo permetteranno: circa 556 euro per la polizia e 517 per le forze armate". Ora - ha aggiunto la ministra - "ci sono le condizioni per rinnovare il contratto a tutti i dipendenti pubblici, che sono tre milioni e trecentomila".