Sisma,San Pellegrino "presepe" distrutto

24 Dicembre 2017

"Nelle Sae stiamo bene, ma rivogliamo il nostro borgo"

(ANSA) - PERUGIA, 24 DIC - San Pellegrino è un "presepe" distrutto con le sue case crollate e i crateri delle abitazioni demolite. Prima del terremoto era la frazione più popolosa di Norcia, adesso è un villaggio fantasma che giorno dopo giorno viene lentamente smontato in nome della sicurezza e della ricostruzione che verrà.

Camminare dentro la "zona rossa", come ha fatto l'ANSA, significa imbattersi in momenti di vita che si sono interrotti la notte del 24 agosto di 16 mesi fa. Dalle finestre degli alloggi ancora in piedi spuntano armadi e altri mobili, tanti i documenti sparsi sui pavimenti, alcuni elettrodomestici sono in mezzo alle vie strette e c'è perfino un cinque di denari come a ricordare che qui, prima la vita era anche un gioco. E non solo di carte. Una pietra, ma forse sarebbe meglio dire, una grossa maceria, su quel mondo "slow" e un po' "magico", tipico dei borghi di montagna, l'ha definitivamente messa la grande scossa del 30 ottobre.