Skripal: Russia contro Usa per sanzioni

'Americani sono abituati a usare linguaggio ultimatum'
(ANSA) - MOSCA, 23 AGO - Le condizioni poste dagli Stati Uniti come parte delle sanzioni imposte alla Russia per l'avvelenamento dell'ex ufficiale del GRU Sergei Skripal e sua figlia Yulia sono "irrealistiche". Lo ha detto il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov. "L'amministrazione americana ha annunciato sanzioni in due fasi in connessione con il presunto coinvolgimento della Russia nell'affare Skripal e gravi restrizioni commerciali potrebbero susseguirsi a novembre se non riusciremo a soddisfare una serie di condizioni. Gli americani sono abituati a parlare con la Russia usando la lingua degli ultimatum", ha detto Ryabkov alla rivista International Affairs in un'intervista, ripresa da Interfax.

