Thyssen, Chiamparino, indigna Germania

Governatore ex sindaco, ragionare sulla trasformazione dell'area
(ANSA) - TORINO, 5 DIC - "Di fronte alle morti sul lavoro non si può che provare amarezza e frustrazione, con la netta consapevolezza che nessuna pena sarà mai abbastanza, e che nessun risarcimento sarà adeguato a riempire quel lutto così crudele e a colmare il dolore per come quel lutto si sia generato". Il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, ricorda su Facebook il rogo della Thyssen, che nella notte tra il 5 e il 6 dicembre di dieci anni fa causò la morte di sette operai. "Indigna il fatto che, complice l'indifferenza della giustizia tedesca, i principali responsabili di quella tragedia siano ancora liberi come se nulla fosse successo", sottolinea Chiamparino, all'epoca sindaco di Torino.
"La tragedia della Thyssen ha lasciato una traccia indelebile nella nostra comunità - prosegue Chiamparino -. Ed è rimasto un vuoto urbano che nella sua desolazione ricorda la paura e la tragedia. Credo sia giusto ragionare su come nella trasformazione di quella grande area si possa lasciare un segno di quanto successo".