Tomalà colpito con sei colpi pistola

15 Giugno 2018

Due proiettili rimasti nel corpo e quattro fuoriusciti

(ANSA) - GENOVA, 15 GIU - Sono stati sei i colpi che hanno raggiunto Jefferson Tomalà, il ragazzo di 20 di origini ecuadoriane ucciso domenica in casa da un agente dopo che aveva aggredito un collega durante un trattamento sanitario obbligatorio. E' quanto emerso dall'autopsia eseguita dal medico legale Luca Tajana, incaricato dalla procura, e dalla collega Lucrezia Mazzarella, consulente dei familiari del ragazzo. Due proiettili sono rimasti nel corpo mentre gli altri sono fuoriusciti. Il giovane è stato colpito ai polmoni e al fegato.

Tra 20 giorni si conoscerà l'esito degli esami tossicologici per capire se Tomalà avesse assunto droghe o alcol. Nei prossimi giorni il pubblico ministero Walter Cotugno, che coordina le indagini della squadra mobile, sentirà l'agente che ha sparato.

I poliziotti erano intervenuti domenica dopo che la madre del ragazzo aveva chiamato il 112 chiedendo un medico perché il figlio aveva un coltello e minacciava di farsi del male.