Un fermo per straniero morto a Umbertide

Omicidio e incendio doloso accuse ipotizzate per connazionale
(ANSA) - UMBERTIDE (PERUGIA), 4 LUG - Un marocchino di 55 anni è stato sottoposto a fermo con le accuse di omicidio e incendio doloso nell'ambito delle indagini sulla morte di un suo connazionale quarantenne il cadavere del quale è stato trovato in un capannone abbandonato alla periferia di Umbertide interessato da un incendio durante la notte.
Non ancora chiare le cause della morte del nordafricano, che sarà accertata dall'autopsia, e la dinamica di quanto successo.
I carabinieri - coordinati dal sostituto procuratore di Perugia Gemma Miliani -, anche in base agli accertamenti dei vigili del fuoco, ritengono che il rogo sia stato di natura dolosa.
Innescato probabilmente utilizzando dell'alcol e dal quale è scaturito il parziale crollo del tetto dello stabile. Dagli elementi raccolti gli inquirenti ritengono che sia emersa la responsabilità del marocchino fermato in quanto successo. Di qui il suo fermo.