Usa: Pence,non mia lettera anonima a Nyt

6 Settembre 2018

Vice presidente tra sospettati per parola arcaica che usa spesso

(ANSA) - WASHINGTON, 6 SET - Il vice presidente Mike Pence e il segretario di stato Mike Pompeo hanno smentito di essere gli autori dell'intervento pubblicato ieri dal New York Times in cui un alto dirigente anonimo dell'amministrazione Trump sostiene di fare parte di una "resistenza interna" per prevenire o limitare i danni del presidente. "Il vice presidente mette il suo nome nei suoi commenti", ha twittato Jarrod Agen, portavoce di Pence, tra i primi sospettati sui social per la presenza nell'articolo di 'lodestar' (stella polare), parola arcaica usata spesso dal vicepresidente, anche se potrebbe essere un depistaggio. "Il New York Times dovrebbe vergognarsi, come la persona che ha scritto l'intervento falso, illogico e senza spina dorsale", ha aggiunto Agen. "Non e' mio", ha detto da parte sua Pompeo, durante un viaggio in India. "E' triste che ci sia qualcuno che faccia questa scelta. Vengo da un posto dove se non sei nella posizione di eseguire l'intento del comandante, hai una sola opzione: lasciare".