Uscita carbone, Pigliaru scrive a Conte

2 Gennaio 2019

Lettera governatore dopo accelerazione ministero Ambiente

(ANSA) - CAGLIARI, 2 GEN - L'accelerazione imposta dal Governo alla chiusura delle centrali termoelettriche a carbone, senza avere né il metano né le infrastrutture per le energie alternative, strumenti necessari per affrontare la transizione, è per la Sardegna estremamente rischioso: in pericolo ci sono i piani industriali già varati per accompagnare nell'Isola la fase di passaggio e migliaia di posti di lavoro. È il senso della lettera che il governatore Francesco Pigliaru ha inviato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiedendo un incontro urgente sul tema. La lettera è stata indirizzata anche ai ministri dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e dell'Ambiente Sergio Costa e ai presidenti delle Regioni e delle Province Autonome.

Il riferimento è alla determina del Direttore Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali del Ministero dell'Ambiente con cui è stata avviata la fase di abbandono dell'impiego del carbone, gas siderurgici e di raffineria, che dovrà concludersi entro il 2025.