Velisti dispersi: figlia Fogar,cercateli

9 Maggio 2018

Mio padre tornò a casa dopo 74 giorni

(ANSA) - GENOVA, 9 MAG - Francesca Fogar, figlia del navigatore Ambrogio, ha lanciato un appello affinchè non vengano sospese le ricerche dei due due velisti Aldo Revello e Antonio Voinea, dispersi dal 2 maggio in Atlantico, tra le Azzorre e Gibilterra, dopo il naufragio del loro Bright. "Nel 1978 mio padre tornò a casa dopo 74 giorni alla deriva, vissuta insieme al giornalista e amico Mauro Mancini. 74 giorni su una zattera, dopo che la sua barca, il Surprise, era stata affondata da un branco di orche, al largo della costa Argentina. Il 2 aprile il miracolo insperato: un mercantile greco, casualmente fuori dalla sua rotta, li vede e li salva al largo delle Isole Falkland, nell'Atlantico del sud. Lontani quasi ottocento miglia dal punto del naufragio. Ambrogio ce la fece. Mauro no. Per queste ragioni sono accanto a Rosa (la moglie di Revello, ndr). La mia voce è con la sua nel chiedere di non sospendere le ricerche. Di non sospendere la speranza. Aldo e Antonio sono là, da qualche parte, che stanno lottando come Ambrogio e Mauro".