Yemen: separatisti a palazzo presidente

Miliziani filo-Emirati potrebbero cacciare governo filo-Riad
(ANSA) - BEIRUT, 30 GEN - Le forze dei separatisti yemeniti, appoggiate dagli Emirati arabi uniti (Eau), hanno continuato a guadagnare posizioni nelle ultime ore ad Aden contro i militari fedeli al presidente Abd Rabbo Mansur Hadi, alleato dell'Arabia Saudita, arrivando a circondare il palazzo presidenziale.
secondo fonti della sicurezza il governo di Hadi potrebbe decidere di lasciare la città nel sud dello Yemen per riparare a Riad. Le fonti affermano che i miliziani del Consiglio di transizione del sud, cioè il fronte separatista, sono arrivati alle porte del palazzo presidenziale di Maashiq, dopo combattimenti che, a partire da domenica scorsa, hanno provocato almeno 36 morti e 185 feriti, secondo il Comitato internazionale della Croce rossa. L'Arabia Saudita e gli Eau sono stati finora alleati nella guerra in Yemen, che dal marzo del 2015 ha visto le aviazioni dei due Paesi bombardare le postazioni dei ribelli sciiti Houthi, alleati dell'Iran. Gli Houthi controllano la capitale Sanaa, mentre il governo di Hadi è ad Aden

