13 aprile

Oggi, ma nel 2002, a Roma, nell’ospedale Santo Spirito, dopo 25 giorni di coma irreversibile, moriva il cantautore milanese Alessandro “Alex” Baroni, di 35 anni: era stato investito, sulla circonvallazione Clodia, mentre era in moto sulla sua Yamaha XT 600. Era all’altezza del vecchio centro televisivo di via Teulada. Aveva il casco slacciato e per questo l’automobilista Renato Zingaretti, di 69 anni, che sulla Opel Astra stava facendo una manovra non proprio lineare quando Baroni (nella foto, particolare) sopraggiungeva a forte velocità verrà scagionato dall’accusa di omicidio colposo, il 21 giugno 2007, dal giudice monocratico Ludovica Cirolli. La vittima aveva iniziato a cantare durante l’anno d'immobilità forzata causata da un altro incidente motociclistico, occorso a 17 anni, quando rischiava di rimanere sulla sedia a rotelle. S’era laureato in Chimica nell’Università statale del capoluogo lombardo e aveva anche insegnato a scuola all’inizio, quando il percorso tra note e spartiti era ancora in forse. Poi era diventato corista, soprattutto per Eros Ramazzotti, e per l’Orchestra della Rai. Con la formazione dell’emittente di Stato aveva partecipato al 46° Festival di Sanremo tra il 20 e il 24 febbraio 1996. E l’anno successivo, il 1997, dal 18 al 22 febbraio, aveva preso parte alla kermesse canora della Città dei fiori come esordiente, nella sezione Giovani, col pezzo “Cambiare” che aveva meritato il premio della giuria di qualità presieduta dal tenore Luciano Pavarotti. S’era riproposto nell’appuntamento sanremese del ’98, dal 24 al 28 febbraio, intonando il brano “Sei tu o lei (Quello che voglio)”, nella categoria Big. E di quell’anno era anche “Onde”, che rimarrà la sua traccia più conosciuta dal pubblico anche fuori dai confini del Belpaese. Nel 1999, invece, era stato escluso da Sanremo avendo proposto la canzone “Ultimamente”, che aveva dato il titolo al suo quarto -considerando anche “Fuorimetrica”, datato ’94 e realizzato insieme ad Andrea Zuppini nel duo dei Metrica- ed ultimo album inciso in studio, uscito il 24 settembre di quell’anno per l’etichetta discografica Bmg Ricordi. Il legame sentimentale, dal 1997 al 2001, con la cantante romana Giorgia Todrani, di 5 anni più giovane, era stato al centro del gossip non solo nel mondo musicale, ma più in generale dello spettacolo. Lei lo ricorderà nell’inedito “Marzo”, messo a punto con la collaborazione di Michael Baker per la parte sonora, nella raccolta “Greatest Hits-Le cose non vanno mai come credi”, che verrà rilasciata il 12 giugno di quel 2002. E poi verrà estratto come singolo il 27 settembre.

