Pescara. Sebastiani rassicura tutti: entro 15 giorni l’allenatore

Il presidente: «Ora pensiamo all’iscrizione al campionato, poi al tecnico»
PESCARA
Rifondare, ripartire e vincere. Sono queste le linee guida del Pescara che si prepara ad affrontare il prossimo campionato di Serie C. Sono tante le questioni che il presidente Sebastiani dovrà risolvere: dalla conferma del ds Pasquale Foggia, finito nel mirino della Salernitana, ai rinnovi contrattuali, passando per le cessioni, il nodo allenatore e l’iscrizione della squadra al campionato. Dopo l’ultima partita contro lo Spezia, che ha decretato la retrocessione del Pescara in C, Sebastiani aveva fissato una scadenza in conferenza stampa. «Mi prenderò il mese di maggio per valutare eventuali offerte per rilevare le quote del club», aveva detto il patron biancazzurro. Le offerte non sono arrivate, il termine è scaduto e, ad oggi, Sebastiani è chiamato a costruire il progetto per la prossima stagione. Il presidente lo fa presentando un nuovo ultimatum: «Per l’allenatore non bisogna avere fretta», ha confermato al Centro, «stiamo ultimando le pratiche per l’iscrizione al campionato e poi ci concentreremo sul nuovo tecnico. Fisso un’altra scadenza: entro il 15 giugno firmeremo il nuovo allenatore». I profili seguiti dalla dirigenza restano quelli di Tomei, Buscè, Troise e Pagliuca. Gli ultimi due sembrano al momento i più distanti, mentre per Tomei bisognerà attendere l’esito della finale play off tra Ascoli e Union Brescia. L’allenatore pescarese, ex vice di Eusebio Di Francesco, è legato ai marchigiani fino al 30 giugno, ma in caso di promozione in B la società si siederà al tavolo per discutere il rinnovo. In caso contrario aumenterebbero le possibilità di una separazione e il Pescara potrebbe tentare l’affondo. Buscè, invece, ha già fatto sapere al Cosenza di voler lasciare il club. Il tecnico toscano è un profilo gradito ai biancazzurri, ma al momento non c’è stato ancora alcun contatto. I prossimi quindici giorni, come confermato dal presidente, saranno decisivi per individuare il profilo giusto a guidare il Pescara. Se la scadenza per il nuovo allenatore è stata fissata, bisognerà attendere ancora per quanto riguarda i rinnovi. Solo dopo la scelta del tecnico si potrà iniziare a definire chi resterà in rosa e chi, invece, lascerà l’Adriatico. I “senatori”, intanto, sono stati già contattati per discutere di eventuali prolungamenti. Su tutti Gaetano Letizia, che dovrebbe rimanere almeno un’altra stagione, e Gaston Brugman, attorno al quale la società vorrebbe costruire il centrocampo. Sembrano invece sempre più probabili le cessioni di Di Nardo, seguito da Benevento, Vicenza, Avellino e Cesena, e di Olzer, finito nel mirino di Modena, Sampdoria ed Empoli. Il Pescara potrà poi intervenire per rinforzare il reparto offensivo, che al momento può contare su Merola, Ferraris e Meazzi, con Tonin vicino al rientro. Per la porta, infine, appare ormai pienamente rinnovata la fiducia a Ivan Saio, che sarà il titolare. Al suo fianco verrà individuato un profilo esperto da affiancargli nel ruolo di secondo. Le basi della ripartenza sono state tracciate, ma il progetto biancazzurro aspetta ancora il suo volto. Entro il 15 giugno il Pescara conoscerà il nome dell’uomo chiamato a guidare la risalita.
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