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19 aprile

19 Aprile 2026

Oggi, ma nel 1979, a Roma, in via di Tor Pignattara, nella sezione “Nino Franchellucci” del Partito comunista italiano, il bibliotecario Ciro Principessa, di 23 anni, veniva accoltellato mortalmente da Claudio Minetti, di 27, militante della sezione del Movimento sociale italiano “Acca Larentia” che stava inseguendo poiché aveva rubato un libro. Il gesto del furto era, a dirla tutta, un'azione politica vera e propria messa a segno per provocazione. Principessa (nella foto, particolare, il murales commemorativo realizzato da “NoArt” a Villa Certosa, in largo dei Savorgnan) s’era fatto avanti anche per proteggere il segretario della sezione, Claudio Lopeduto, che aveva chiesto a Minetti le generalità.

Il malcapitato, di origine napoletana, barista per sbarcare il lunario, veniva centrato al petto con due fendenti assestati con un coltello da cucina e spirerà nell’ospedale San Giovanni dopo una notte di agonia. Il 20 aprile di quel '79, che oltretutto sarà anche il giorno dell'assalto dinamitardo in piazza del Campidoglio. Il 24 aprile successivo, alla cerimonia funebre parteciperà anche il segretario nazionale del Pci Enrico Berlinguer. L’assassino era tra l’altro il figlio di Leda Pagliuca, compagna di Stefano Delle Chiaie, detto “Er caccola”, fondatore, il 25 aprile 1960, di Avanguardia nazionale, organizzazione neofascista disciolta, il 7 giugno 1976, per effetto della “legge Scelba” ovvero 20 giugno 1952 numero 645.

Il 5 luglio 1979 Minetti verrà condannato, per direttissima, a dieci anni di manicomio giudiziario poiché ritenuto infermo di mente. L’8 aprile 1978 era stato rinvenuto impiccato in cella, a Rebibbia, il fratello Riccardo Minetti, che avrebbe dovuto testimoniare al processo di Catanzaro su Piazza Fontana ed in particolare sull’alibi del presunto anarchico Mario Merlino. Tutta la vicenda dell’omicidio Principessa verrà rievocata, tra l’altro, nelle 165 pagine del volume, di Giulio Marcon, in quegli anni componente della Federazione giovanile del partito col simbolo della falce e del martello, intitolato “Morire per un libro. Ciro Principessa, una storia proletaria”, che sarà pubblicato dalla casa editrice capitolina Stampa alternativa nel 2019.