20 OTTOBRE

Oggi, ma nel 1915, ad Intra, frazione di Verbania, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, sul monte Zeda, a quota 2156 metri sul livello del mare, alle 15.30, trovava la morte, precipitando, Angioletto Mascetti, studente milanese, di 17 anni, promessa dell’alpinismo. La vittima era in compagnia dei fratelli Franco ed Aldo Bironi, di 17 e 16 anni, anche loro giunti dal capoluogo lombardo per compiere la scalata, resa scivolosa dalla neve. Mascetti volava giù in un dirupo per 200 metri, rimbalzando tra le rocce, dopo aver messo un piede in fallo.
Il corpo senza vita verrà recuperato, il giorno successivo, dal capitano Ernesto Quadrone e dal tenente Giuseppe Bedetti, alpini del battaglione “Intra”, del regio Esercito, su indicazione di Giovanni Pariani, condirettore insieme al fratello Alfredo, della sezione Verbano del Club alpino italiano. L’incidente occorso al giovinetto, tra l’altro con l’imperversare del primo conflitto mondiale, dal 24 maggio precedente, destava enorme scalpore tra i dediti all’esplorazione montana (nella foto, particolare, anche sulla tomba, al riparto IX, spazio 320, del cimitero monumentale di Milano, la scultura di Michele Vedani, del 1916, intitolata “Sciagura alpina”, ritrarrà Angioletto morente in tenuta da alpinista).
Ne darà notizia anche il “Corriere della Sera”, del 22 ottobre successivo, nella sezione “Corriere milanese”, ed il quotidiano meneghino tornerà sull’argomento anche il 24. Il 2 luglio 1916 la sezione Verbano del Cai onorerà la memoria di Angioletto installando, nello sperone roccioso a nord della cima, in prossimità del sentiero di Bove, la croce metallica con la lapide in pietra. Croce e lapide verranno danneggiati e ripristinati, sempre ad opera della sezione Verbano del Cai, il 26 giugno 2016. Tutta la vicenda verrà raccontata nel volumetto di 48 pagine, scritto da Guido Canetta, intitolato “Angioletto Mascetti, una storia riaffiorata. La tragedia dello Zeda del 20 ottobre 1915”, che verrà pubblicato come Quaderno di Vallintrasche, numero IV, edito da Magazzeno storico verbanese, nel 2019.

