22 dicembre

21 Dicembre 2018

Oggi, ma nel 1962, a Castellammare di Stabia, il presidente della Repubblica Antonio Segni (con il ministro della Difesa Giulio Andreotti e il senatore Dc eletto nel collegio di Napoli Silvio Gava) varava l'incrociatore lanciamissili e portaelicotteri "Caio Duilio" della Marina militare. Era il primo costruito in Italia dopo la seconda guerra mondiale. Realizzato nel cantiere Navalmeccanica, era appartenente alla classe "Andrea Doria", verrà assegnato al secondo gruppo navale d'altura della seconda divisione di base nel porto di Taranto, poteva ospitare 500 componenti dell'equipaggio, era armato con un lanciamissili binato Terrier, sei tubi lanciasiluri antisommergibile e due elicotteri Sikorsky sh-3 sea-king (nella foto in manovra di appontaggio). L'incrociatore verrà radiato nel 1990. Prima di questa unità navale altre due avevano portato il nome del console di Roma del 260 avanti Cristo artefice dell'agognata vittoria per mare sui cartaginesi nella battaglia di Milazzo: una del 1880-1909 e l'altra del 1915-1956. Nel 2009 arriverà la quarta nave "Caio Duilio".