29 GIUGNO

Oggi, ma nel 1974, in tutta Italia, raggiungeva la vetta della classifica nazionale dei singoli il brano “Piccola e fragile”, del cantautore pavese Giampiero Anelli, ovvero “Drupi”, di 27 anni. Il pezzo rimarrà in quella posizione apicale fino al 3 agosto successivo, quando verrà scalzato da “E tu”, del romano Claudio Baglioni.
Il 31 dicembre di quel 1974, quello che verrà considerato uno dei maggiori successi in carriera di Drupi -che inizialmente lavorava come idraulico- chiuderà la hit-parade tricolore dei 45 giri in nona piazza. Si posizionerà alle spalle di: “E tu”, già menzionata; “E poi”, di Benedetta Mazzini, “Mina”; “A blue shadow”, di Umberto “Berto” Pisano; “Anima mia”, de I cugini di campagna; “Soleado”, di Daniel Sentacruz Ensemble; “Angie”, dei The Rolling Stones; “Bella senz’anima”, di Riccardo Cocciante; “Bellissima”, di Adriano Celentano. Il b-side del vinile, pubblicato dall’etichetta discografica milanese Ricordi, conteneva la traccia “…Che estate”. “Piccola e fragile” (nella foto, particolare, la copertina originale) aveva il testo di Luigi Albertelli ed Enrico Riccardi mentre la base musicale era già stata preparata da Drupi.
Il riferimento che dava il titolo alla canzone era dedicato alla milanese Dorina Dato, classe 1953, futura moglie dell’artista dal 1992, al tempo sua corista, come rivelerà lo stesso Drupi, su Raiuno, nella trasmissione televisiva “Vieni da me”, condotta da Caterina Balivo, il 16 gennaio 2020, dopo 46 anni dall’uscita del disco. Il 30 agosto ’74, nel salone delle terme di Saint-Vincent, in quel di Aosta, “Piccola e fragile” otterrà il secondo gradino del podio nell’edizione numero undici di “Un disco per l’estate”, gara canora condotta da Corrado Mantoni e Gabriella Farinon, vinta da Gianni Nazzaro con “Questo sì che è amore”. Il 19 settembre 1974, ad Asiago, in quel di Vicenza, “Piccola e fragile” si classificherà seconda, con 89.218 voti, ancora una volta dietro a “E tu”, di Baglioni, che raccoglierà 93.716 preferenze, nell’undicesima edizione del Festivalbar di Vittorio Salvetti.
Nella stagione televisiva che andrà dal novembre 1989 al luglio 1990, “Piccola e fragile” sarà la sigla dell’adattamento per il Belpaese della telenovela venezuelana, di grande riscontro del pubblico, “Topazio”, con l’attrice latinoamericana Grecia Colmenares, in onda su Rete 4. Serie popolare per il piccolo schermo che, l’8 maggio 1990, a Milano, si aggiudicherà l’edizione numero sette del Gran premio internazionale dello spettacolo, ossia il “Telegatto”, per la categoria soap opera.

