30 Settembre

29 Settembre 2018

Oggi, ma nel 1889, ad Ariano Irpino (allora Ariano di Puglia), nella galleria di valico lunga 3204 metri, al chilometro 59 della tortuosa tratta ferroviaria a binario unico Napoli-Foggia, all'altezza della Sella di Ariano, a 549 metri sul livello del mare, nell'Appennino Campano, si scontravano frontalmente due convogli a vapore. L'impatto fu violento nonostante la velocità non elevata e fu causato dall'errore telegrafico del giovane dirigente della stazione-posto di movimento di Pianerottolo d'Ariano, Leopoldo Urbano. Nell'incidente morirono due persone, sette rimasero ferite gravemente mentre i contusi furono 22. Ma soprattutto ci fu una strage di mucche, di numero mai precisato, che erano trasportate su uno dei due treni (nel particolare del disegno). I soccorsi furono particolarmente difficoltosi perché la zona non era raggiungibile tramite strada. Giunse anche il prefetto della provincia di Avellino Leonardo Ambrosetti per coordinare le operazioni. Fondamentale, inoltre, fu il contributo di una religiosa, Giuseppina Arcucci, direttrice della Pia casa d'istruzione e lavoro di Ariano, che il 2 febbraio 1896 fonderà la Congregazione delle suore dello Spirito santo.

@RIPRODUZIONE RISERVATA