È il giorno dell’Infiorata: processione alle 19

Torna il rito del Corpus Domini dopo 2 anni. Il vescovo Forte, positivo al Covid, benedice dalla finestra
CHIETI. Dopo due anni di assenza causa Covid, torna l'Infiorata del Corpus Domini con la processione eucaristica lungo corso Marrucino. Alle 18 è prevista la messa nel cortile del Seminario regionale, a seguire alle 19 ci sarà la processione. Ma a passare per primo sul tappeto di fiori che dalla mattina viene sistemato lungo il Corso, questa volta non sarà l’arcivescovo Bruno Forte, ma il suo vicario zonale don Michele Panissa. Monsignor Forte ha infatti annunciato di aver contratto il Covid. Non c'è allarme sulle sue condizioni di salute, lo stesso arcivescovo si è definito quasi asintomatico, tanto è vero che alla fine della processione si affaccerà da una delle finestre della sede arcivescovile che danno in piazza Valignani per la benedizione.
Intanto da questa mattina alle 7 corso Marrucino diventa un brulicare di persone intente a preparare i quadri che compongono l'Infiorata. A disposizione ci sono 20mila garofani bianchi, rossi e gialli. L'entusiasmo è tale e tanto per il ritorno delle manifestazione dopo lo stop forzato che, anche alla notizia che non ci sarebbe stato il contributo economico del Comune, le parrocchie e la curia arcivescovile si sono autotassate perché la manifestazione non saltasse ancora. Il Comune contribuisce comunque con un sostegno logistico e consegna nella prima mattinata lo sfalcio dell'erba.
L'organizzazione della manifestazione è stata curata dal Gruppo Cisom dell'Ordine di Malta, dalla Pro Loco Luca Romano e dalla Curia arcivescovile. I quadri quest'anno sono 15: partono dalla Trinità e arrivano in piazza Valignani, visto che piazza San Giustino è ancora un cantiere. In piazza Valignani viene realizzato un quadro un po' più grande, che gli organizzatori chiamano il quadro-madre. Il primo quadro è a cura della parrocchia Trinità di don Claudio Pellegrini, il secondo degli scout Chieti 1 Santissima Trinità. Il terzo è realizzato dalla confraternita Madonna Della Vittoria. Il quarto dal Volontariato vincenziano del centro Santa Luisa e dai Focolarini. Il quinto dall'Ordine francescano secolare di San Francesco al Corso. Il sesto dalla parrocchia San Martino del parroco don Sabatino Fioriti e da Comunione e liberazione. Il settimo dal Cisom Ordine di Malta. L'ottavo della parrocchia Madonna degli Angeli di don Roberto Miccoli, il nono da quella di Sant'Anna di don Domenico Melchiorre. Il decimo dall'Unitalsi. L'undicesimo dall'Azione cattolica Santi XII Apostoli. Il dodicesimo dall'associazione Mcl Santa Filomena. Il tredicesimo dalla Comunidad Hispanica Gruppo Maria rinnovamento dello spirito. Il quattordicesimo dall'arciconfraternita Madonna della Cintura e il quindicesimo dalla parrocchia del Tricalle di don Michele Panissa con il gruppo Masci Ch2 e Agesci Ch4.

