È Legnini il cittadino dell’anno

Targa del Lions club Chieti: «Ha mantenuto il legame con la città»
CHIETI. Il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, è un esempio da emulare. Lo è per ciò che ha dato alla città di Chieti in termini di autorevolezza, prestigio, servizio. È questo lo spirito con cui il “Lions Club Chieti Host” ieri pomeriggio, nella sala consiliare della Provincia, ha premiato Legnini miglior cittadino dell’anno. Alla presenza di tutte le massime autorità locali, sono i presidenti Giulio Obletter e Guglielmo Marchionno a ricordare i principi fondamentali dell’organizzazione che da sempre promuove attività sociali: «Il premio “Lions Chieti Host” guarda all’eccellenza della persona: il merito di Giovanni Legnini si riscontra in tutte le attività che ha svolto, da quelle professionali di avvocato fino alle sue attuali responsabilità istituzionali. Fondamentale è il suo aver mantenuto il legame con la città». Orgogliosi di presenziare all’iniziativa sono anche il sindaco Umberto Di Primio e il presidente dell’ordine degli avvocati Pierluigi Tenaglia, c’è anche il consigliere comunale Alessandro Marzoli. Poi il vicepresidente del Csm: «Il punto che più mi ha colpito della motivazione con la quale oggi mi si premia è il legame con il territorio. Ma oggi più di ieri dobbiamo ricordare il principio che ha animato i padri costituenti dopo il periodo buio del fascismo: quello dell’imparzialità della magistratura. I cittadini non provano più fiducia verso le istituzioni, dobbiamo migliorare l’efficienza della macchina giudiziaria in un periodo di crisi. E allo stesso tempo restare aperti al confronto non significa farsi condizionare. Significa comprendere le aspettative, il bisogno di giustizia di ognuno».
Edoardo Raimondi
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