È Leo Marongiu il candidato sindaco del centrosinistra

Per l’ufficialità manca solo la comunicazione degli alleati Accordo sul suo nome, passo indietro di Verna e Bendotti
LANCIANO . È Leo Marongiu il candidato a sindaco per il centrosinistra. Per l’ufficialità manca soltanto la comunicazione degli alleati, indecisi fino all’ultimo, ma concordi nell’aver ceduto, comunque, alla scelta migliore per la coalizione uscente e durata ben 10 anni in una città storicamente di centrodestra. La forza di Marongiu, 40 anni, tesserato nel Pd dall’età del voto, ex coordinatore locale del partito di Enrico Letta e attuale presidente del consiglio comunale, è stata una pacata e imperturbabile strategia dell’attesa, condita da tavoli infiniti, incontri programmati e rimandati fino al parossismo e un sorriso per tutti.
Ha convinto dapprima i suoi (parte del Pd si era spaccata sul suo nome), poi l’ala più a sinistra di Articolo 1 e Sinistra Italiana, da subito entusiasti, e poi anche gli alleati di governo con le sue stesse ambizioni per le imminenti amministrative: le civiche Progetto Lanciano e Lanciano in comune. Entrambi i candidati dei due gruppi civici, il vice sindaco e pluri assessore Giacinto Verna per Progetto Lanciano e l’assessore alle Politiche sociali, Dora Bendotti, erano praticamente già in corsa per le urne. Verna era stato annunciato dai suoi più di un anno fa e l’assessore Bendotti era stata tirata in ballo (non senza sue personali e motivate ambizioni) addirittura dal sindaco Mario Pupillo in persona per partecipare alle primarie quando le acque sembravano più che mai torbide sulla scelta di un candidato. Il passo indietro è avvenuto con lentissima gradualità, un millimetro alla volta. L’ultima a capitolare proprio la Bendotti.
Manca ora solo la comunicazione ufficiale che, dopo tanto penare di Marongiu, dovrà essere fatta proprio dai suoi alleati. Presidente del consiglio comunale più giovane di sempre, Marongiu stesso è stato eletto per la prima volta nel 2011, risultando il consigliere comunale più votato della maggioranza. Laureato in Scienze politiche a Perugia con una tesi sul partenariato, è senior account titolare di partita Iva, produttore libero in Alleanza assicurazioni da gennaio 2014 e attualmente gestisce i risparmi di 578 famiglie con un fatturato di 1.460.000 euro nel 2020. Marongiu non è nuovo al difficile ruolo di mediatore. Lo è stato con il “nemico amatissimo” (così come lo chiamava il sindaco Pupillo), il compianto Pino Valente, ribelle, ma leale a tal punto da partecipare alle primarie e di restare anche dopo aver perso per un pugno di voti, e fino all’ultima crisi di maggioranza, sfiorata sulla questione dell’ampliamento della discarica di Cerratina.
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