È positiva al Covid-19 ma va in auto: assolta

16 Giugno 2024

La giovane, all’epoca 19enne, fermata in strada. Il difensore: aveva tutti i dispositivi di sicurezza

LANCIANO. Positiva al Covid, costretta a restare a casa, fu invece sorpresa dagli agenti del commissariato di polizia di Lanciano in via Ferro di Cavallo a bordo di una Fiat Panda, tra l’altro in compagnia di un’amica: per la violazione delle disposizioni antiCovid fu denunciata all’autorità giudiziaria ed è finita a processo. La ragazza, all’epoca 19enne, difesa dall’avvocato Nicola Chieffo del foro di Vasto, ora, dopo quasi 4 anni di attesa, è stata assolta. La vicenda risale al 5 novembre 2020, periodo di restrizioni anti-Covid, di zone rosse e arancioni, di divieti di lasciare casa e isolamento se trovati positivi al Covid ma lei, una 19enne di Lanciano, pur positiva, decise di uscire di casa in auto, con un’amica. Fu fermata dagli agenti della polizia, costretti a controlli straordinari e fu denunciata perché non osservava l’ordine di sottoposizione alla quarantena domiciliare dato dalla Asl, Dipartimento di prevenzione in quanto risultata positiva al Covid con tampone del 28 ottobre 2020. Un procedimento penale avviato nel tribunale di Lanciano che poteva finire con l'arresto o l’ammenda da 500 a 5mila euro. «La vicenda è stata ridimensionata nel corso del dibattimento», precisa l’avvocato Chieffo, «è emerso che l’imputata indossava tutti i dispositivi di sicurezza e all’interno dell’auto non è entrata in contatto con terze persone, se non con la conducente e con gli agenti accertatori, ed è emersa anche che la condotta tenuta dall’imputata è risultata priva di lesività e non favoriva la diffusione del Covid 19». Assoluzione chiesta anche dalla procura. (t.d.r.)
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