È scontro sul suicidio assistito tra Lega e Partito democratico
CHIETI. «Ben conosciamo la differenza tra eutanasia e suicidio assistito: ambedue fanno parte della cultura mortifera che recentemente viene alimentata in modo esasperato. Aiutare il suicida a...
CHIETI. «Ben conosciamo la differenza tra eutanasia e suicidio assistito: ambedue fanno parte della cultura mortifera che recentemente viene alimentata in modo esasperato. Aiutare il suicida a togliersi la vita è una oggettiva offesa contro la dignità della persona che lo chiede, anche se è un suo desiderio»: con questa parole Emma Letta ha motivato il voto contrario del gruppo della Lega (composto anche da Liberato Aceto, Fabrizio Di Stefano e Mario Colantonio), alla mozione presentata in consiglio comunale da Paride Paci (Pd) sul sostegno alla proposta di legge regionale di iniziativa popolare per il suicidio medicalmente assistito, passata con 13 sì, 9 no e 5 astenuti. «Qui non si parla di eutanasia», obietta Paci, «ma di un procedimento ben diverso che prevede l’intervento diretto del paziente. Dispiace il voto contrario che arriva per un problema di confusione. Comunque, è stata scritta una pagina di civiltà».
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