A 82 anni guarisce e torna a camminare

Dimessa straniera contagiata in Ortopedia a Lanciano dove era stata operata. Ringrazia il personale dicendo: «Viva l’Italia»
VASTO. Una buona notizia anche dall’ospedale di Vasto, dove dall’unità operativa di Malattie infettive è stata dimessa ieri una donna di 82 anni contagiata nell’Ortopedia dell’ospedale di Lanciano, dove aveva subito un intervento chirurgico. «Era arrivata da noi in barella», mette in evidenza la responsabile Maria Pina Sciotti, «ma piano piano ha recuperato e, sotto il profilo ortopedico, ha cominciato a riacquistare anche la mobilità. È andata via, sottobraccio a un nipote, camminando appoggiata a un bastone». La donna, straniera, avendo difficoltà con l’italiano, ha cercato a suo modo di esprimere gratitudine agli operatori: li ha salutati dicendo “Viva l'Italia!”.
Con l’arrivo del weekend pasquale sono raddoppiati i controlli in città e nel territorio per individuare chi giunge da fuori regione, ma non solo. Condomini sotto osservazione e veicoli controllati all’uscita dei caselli e al confine con il Molise. Controlli anche sulle piste ciclabili. Diversi i runner multati ieri dalla polizia locale. I posti di blocco di tutte le forze dell’ordine saranno distribuiti sulle principali strade e alla Marina per 4 giorni. Anche la Protezione civile e la Croce Rossa (a loro si sono unite squadre militari della Cri), tengono la città sotto controllo pronti a richiedere l’intervento delle forze dell'ordine.
Ieri mattina si sono registrati nuovi assalti ai supermercati per fare incetta di uova, dolci pasquali e agnelli. «L’invito rivolto a tutti», ha ripetuto il sindaco Francesco Menna, «è quello di evitare assembramenti e osservare le disposizioni del decreto firmato dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte. Per divertirci tutti insieme avremo tempo. Ora è necessario sconfiggere il virus». E a proposito di prevenzione, Menna è tornato a invocare più tamponi e soprattutto risultati più celeri dei test che stabiliscono l’eventuale positività di un portatore sano. In particolare torna a chiedere più protezione per gli operatori della sanità. «Dalla loro salute», dice Menna, «deriva la salute di tutti noi. Proteggiamo medici e infermieri e proteggeremo noi stessi».
Con l’arrivo di Pasqua si moltiplicano le iniziative di solidarietà. Centinaia le buste di alimenti raccolti dal Comitato L'Arcobaleno nei locali dell’asilo in via Euripide. Singolare e simpatica iniziativa della comunità cinese residente nel quartiere Ciccarone. Ieri mattina i residenti hanno trovato nelle cassette della posta, delle buste contenenti mascherine chirurgiche che raffiguravano la bandiera tricolore. Anche a San Salvo, è in atto una vera e propria gara di generosità.
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