A 88 anni vince il premio con il primo libro

26 Luglio 2021

MOZZAGROGNA. Nicola Orfeo, tornato a vivere nella sua a Mozzagrogna dopo tanti anni all'estero per lavoro, ha vinto il primo Premio letterario internazionale Emily Dickinson a Castel Sant’Elmo...

MOZZAGROGNA. Nicola Orfeo, tornato a vivere nella sua a Mozzagrogna dopo tanti anni all'estero per lavoro, ha vinto il primo Premio letterario internazionale Emily Dickinson a Castel Sant’Elmo (Napoli) con il suo primo libro: “Mozzagrogna e dintorni (1940-1945) racconti di un testimone”. Nel giorno del suo 88° compleanno ha ricevuto l’inattesa notizia da sua nipote Filomena Canzano la quale, a insaputa dell’autore, avendone riconosciuto i pregi storici e letterari, aveva inviato il libro al concorso. Scrive Orfeo: «Dai 7 agli 11 anni ho vissuto vicende che nessun bambino dovrebbe mai vivere...Ci fu un'esplosione e mi ritrovai ad ardere come una torcia in un cerchio di fuoco». Nicola Orfeo racconta di quando il padre decise di separare la famiglia, perché almeno metà si salvasse; «...le pallottole dei soldati indiani, che rispondevano a quelli tedeschi, fischiavano sulle nostre teste... vicino a me c'era il corpo inerte di Michelino»; «dí alla mamma che ci deve dare le signorine, altrimenti sarete tutti morti...»; «...Quei poveretti, raggruppati come armenti, increduli e tremanti, furono fatti sedere ai bordi di una fossa, intorno a un vecchio albero precedentemente imbottito di dinamite, come in una parodia grottesca di un tragico picnic...».
«Ogni studente», aggiunge la nipote Filomena, «dovrebbe leggere questo libro per conoscere, da un sopravvissuto, gli orrori della guerra».