A Casoli il presidio territoriale festeggia cinque anni di attività

CASOLI. A distanza di cinque anni dall'inaugurazione, il Presidio territoriale di assistenza (Pta) “Consalvi” ha superato brillantemente la scommessa iniziale. Da settembre 2015 i ricoveri sono stati...
CASOLI. A distanza di cinque anni dall'inaugurazione, il Presidio territoriale di assistenza (Pta) “Consalvi” ha superato brillantemente la scommessa iniziale.
Da settembre 2015 i ricoveri sono stati 1.461, 413 solo nel 2019; il tasso di occupazione dei posti letto (giornate di degenza su posti letto per 365 giorni) è superiore al 90%, la degenza media è di soli 14 giorni, dato quest’ultimo che la dice lunga sul considerare il Pta di Casoli, il cui responsabile sanitario è il dottor Fioravante Di Giovanni, come “ospizio”. Ventotto sono i posti letto: 20 della Rsa e 8 della dialisi. Complessivamente sono 80 le persone che ci lavorano tra medici, infermieri, operatori socio sanitari, impiegati e ausiliari. Il Pta è una struttura residenziale in grado di erogare assistenza sanitaria di breve durata, riservato a quei pazienti che, pur non presentando patologie acute ad elevata necessità di assistenza medica, non possono tuttavia essere assistiti adeguatamente a domicilio per motivi socio sanitari. La finalità di questo percorso di cura è gestire, per un periodo di tempo limitato, pazienti in fase di instabilità o riacutizzazione di malattie croniche, o che hanno necessità di sottoporsi a terapie programmate in un ambiente protetto o a programmi di riabilitazione una volta superata la fase acuta.
Diverse le attività specialistiche ambulatoriali presenti a Casoli, tra le quali cardiologia, ortopedia, psichiatria, pneumologia, diabetologia, reumatologia, otorinolaringoiatra, dermatologia, endocrinologia, urologia, fisiatria, ginecologia e chirurgia ambulatoriali. Per il Consalvi di Casoli la sfida è assicurare sempre più una maggiore integrazione sia con la comunità locale sia con i servizi sociali. (m.d.n.)

