A Chieti solo luminarie fai-da- te

13 Dicembre 2015

Su corso Marrucino le paga il giostraio, allo Scalo arrivano in netto ritardo

CHIETI. Il Comune non ha soldi ed il Natale in città diventa “fai da te”. Le prime luci sono comparse su corso Marrucino mentre allo Scalo soltanto ieri mattina è iniziata la predisposizione di addobbi e luminarie. Tanto che i commercianti sono scesi sul piede di guerra. «Ci sentiamo discriminati. Qui il Natale non sembra imminente», attacano gli esercenti. Replica Carla Di Biase, assessore al commercio: «Il Comune non c’entra perché non ha stanziato fondi per gli addobbi natalizi, né sul Colle né allo Scalo. Entro ventiquattro ore, comunque, anche loro avranno le sue luminarie». In netto ritardo rispetto alla data che di fatto segna l’inizio delle festività natalizie, ovvero l’8 dicembre. Il motivo è il seguente: l’amministrazione comunale ha chiesto aiuto ai privati pubblicando un bando in cui ha offerto l’occupazione gratuita del suolo pubblico in città a tutti coloro che, in cambio, avessero illuminato le principali vie. Ebbene, in centro storico il giostraio che ha installato due differenti giostre per bambini a piazza Vico e, nel cuore della villa comunale, ha provveduto ad illuminare corso Marrucino e parte dei giardini pubblici. Chi ha risposto all’invito del Comune allo Scalo, invece, ha proposto dei mercatini di curiosità itineranti fino al Natale. Peccato che, però, non siano arrivate le luminarie con la stessa solerzia del centro storico. Tanto che molti commercianti di piazzale Marconi e di viale Abruzzo, imbufaliti, hanno inondato di lamentele diverse pagine facebook cittadine. «Ogni anno è la stessa storia - incalzano gli esercenti- con l’atmosfera natalizia che non sembra arrivare a Chieti, specie in una vallata sempre più abbandonata». E l’assessore Di Biase ribatte. «Molti commercianti erano stati già avvisati. Il privato che ha risposto al bando per lo Scalo ha avuto problemi nella fornitura delle luminarie che sono in corso di installazione.

Il Comune- ribadisce Di Biase- ha usato lo stesso metro di giudizio per tutte e due le anime della città. L’ente non ha colpe». Le luminarie allo Scalo si accenderanno a piazzale Marconi, in una porzione di viale Abruzzo, in via Scaraviglia e in via De Virgiliis. Hanno scelto il “fai da te”, sempre nella vallata, i commercianti di via Pescara e di via San Francesco d’Assisi.

Jari Orsini