A Civitella la Medaglia d’oro al merito civile

10 Settembre 2017

Riconoscimento «per le reazioni alla distruzione dei centri abitati» attribuito in base ad una ricerca sul 1943

CIVITELLA MESSER RAIMONDO. In seguito a un’appassionata ricerca e a un’accurata valutazione dei fatti accaduti alla fine del 1943 a Civitella Messer Raimondo e nei paesi vicini, grazie a memorie documentali e personali dei primi Patrioti della Maiella, l’amministrazione comunale aveva inoltrato richiesta di concessione di ricompensa al merito civile in favore della popolazione del comune. In merito, la commissione compente, in carica presso il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del ministero dell’Interno, ha accolto l’istanza e in data 24 agosto è giunta al Comune di Civitella Messer Raimondo la comunicazione di conferimento di Medaglia d’oro al merito Civile con la seguente motivazione: «Hanno così avuto giusto riconoscimento il grande coraggio e il forte impegno, posti da quella comunità, nel reagire alla distruzione di interi centri abitati da parte delle divisioni germaniche nel periodo successivo all’8 settembre 1943 quando l’Abruzzo fu attraversato dalla Linea Gustav».
«L’attribuzione di questo riconoscimento», dice il sindaco Danico D’Orazio, «è per tutti noi civitellesi motivo di orgoglio e ci rende ancor più legati ai sentimenti che hanno animato i nostri patrioti».
Civitella si trovava al centro della linea difensiva della Wehermacht dislocata su due estremità: ad ovest Castel di Sangro, Roccaraso, Palena; ad est Guardiagrele, Orsogna, Ortona. La sua importanza strategica sulla linea del fronte, fu evidenziata alla fine di dicembre quando, al comando del battaglione alleato di stanza a Casoli, arrivarono i maggiori Denis Formann e Lionel Wigram che diedero vita alla Wigforce, la formazione mista che, superando pregiudizi, diffidenze o addirittura ostilità da parte delle truppe alleate nei confronti degli italiani, accolse nella propria compagnia i primi partigiani.