A febbraio il primo arrivo con quaranta profughi

4 Luglio 2023

ORTONA. Ortona si prepara al suo quarto sbarco di migranti. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato quello del 3 giugno scorso: alle 9.15 la Sea Eye 4 della ong tedesca Sea Eye ha attraccato al molo...

ORTONA. Ortona si prepara al suo quarto sbarco di migranti. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato quello del 3 giugno scorso: alle 9.15 la Sea Eye 4 della ong tedesca Sea Eye ha attraccato al molo nord portando 49 persone di cui ben 10 minori non accompagnati. L’imbarcazione però è stata sottoposta a sequestro amministrativo per aver violato il decreto Piantedosi che impone di raggiungere nel più breve tempo possibile il porto assegnato. Il secondo carico di persone provenienti da diversi Paesi africani è giunto a Ortona a bordo della nave Life Support di Emergency alle 12 del 28 marzo. Centosessantuno sono stati i clandestini soccorsi dall’associazione italiana indipendente fondata dal medico Gino Strada. Quello è stato il primo caso di dislocazione dei migranti nel palazzetto dello sport di Caldari per l’identificazione. Il primo sbarco in Abruzzo è stato invece quello di venerdì 24 febbraio con l’arrivo della nave Aita Mari della ong spagnola Salvamento marítimo humanitario. In quell’occasione sono stati tratti in salvo 40 profughi e le attività sanitarie, amministrative e di identificazione sono durate tutta la notte. (b.p.)
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