A fuoco la Rav4 di un 40enne. C’è dolo

24 Luglio 2015

Incendio in via Cascella. Il Suv è di un uomo che ha una attività in proprio, si segue la pista della vendetta personale

VASTO. Toyota a fuoco nella notte nel quartiere Incoronata. La vettura una Rav4, era parcheggiata in via dei Cascella. Qualcuno ha versato sul cofano del liquido infiammabile e ha lanciato la miccia. I carabinieri non escludono il dispetto per rancori personali. Il rogo è divampato poco dopo le 2. In pochi secondi il fuoco ha raggiunto il motore e avvolto tutto il cofano anteriore. I vetri della vettura sono andati in frantumi.

Il proprietario del fuoristrada si è accorto dell’incendio dal crepitio e dai bagliori. L’uomo, un tranquillo quarantenne vastese che gestisce una attività in proprio, e molto conosciuto, ha subito chiesto aiuto al 115.

L’intervento dei vigili del fuoco è stato rapido ma le fiamme hanno distrutto anche gli interni della vettura. La temperatura elevata ha remato contro. Fortunatamente al momento in cui è scoppiato l'incendio non c'era vento. In caso contrario il fuoco avrebbe potuto distruggere anche altre auto in sosta, come accaduto a febbraio in vi Casetta.

Dopo un periodo di relativa calma il" vizio" di vendicarsi con il fuoco riprende vigore. Per i residenti è stata una notte insonne. Sull’accaduto come detto indagano i carabinieri. I militari hanno ascoltato per tutta la notte sia la vittima che alcuni testimoni. Gli investigatori, che hanno scavato nella vita dell'uomo ricostruendo fatti e accadimenti degli ultimi mesi avrebbero individuato una pista ma per il momento non si pronunciano.

«Stiamo valutando una ipotesi ma le indagini sono solo all'inizio», dice il tenente Domenico Fiorini che coordina le indagini. Non ci sono purtroppo telecamere che possano aiutare i carabinieri. Non è escluso tuttavia che qualcuno non visto, possa aver notato il piromane in azione. Se così fosse sarebbe opportuno che riferisse tutto ai militari.

L'anonimato è garantito.

I rilievi sul posto sono durati a lungo. Era l'alba quando la vettura, finiti gli accertamenti e le misurazioni di rito è stata trasferita in un deposito dove sarà accuratamente controllata. Non è escluso che nelle prossime ore gli investigatori ascoltino altre persone. Per i residenti di via Cascella è il secondo incendio notturno in 4 anni. Nel 2011 durante la notte si era incendiato il tetto di una villetta. In quel caso le indagini esclusero il dolo e accertarono che era tutta colpa di una canna fumaria difettosa. Stavolta invece dietro il rogo c'è la volontà e la mano di qualcuno.

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