A Guardiagrele la Tasi non si paga

15 Ottobre 2014

È con Pescina l’ente locale che non applica la tassa. L’assessore: «Vicini ai problemi delle famiglie»

GUARDIAGRELE. «Ma la Tasi si paga o no ?». La domanda, in questi giorni, e ripetutamente riecheggiata nelle strade della cittadina e, in particolar modo, all’interno del palazzo municipale, dove numerosi cittadini, increduli, sono andati presso i competenti uffici comunali per verificare la veridicità della notizia che parlava di una mancata applicazione del tributo da parte del Comune. Notizia quest’ultima, pienamente confermata dagli amministratori comunali per la gioia dell’intera cittadinanza. Il Comune di Guardiagrele infatti, è uno dei pochi Comuni della regione, certamente il più grande, insieme con Pescina, in cui i propri cittadini non pagheranno il tributo, la cui scadenza è prevista per domani.

«Principalmente per fare chiarezza», osserva il vicesindaco e assessore comunale alle finanze, Pierluigi Dell’Arciprete, «dobbiamo ribadire che la Tasi nel nostro Comune, non è stata applicata per nessun tipo di fabbricato e per nessuna area edificabile. Questa scelta è stata voluta dall'’amministrazione comunale per non far gravare sui cittadini una ulteriore tassa che, avrebbe colpito l’intero patrimonio immobiliare. Naturalmente», continua Dell' Arciprete, «è stata anche dettata dal momento storico economicamente difficile per ogni famiglia che ci porta ad economizzare su alcune spese».

Dell’Arciprete, evidenzia quindi, che sono prive di ogni fondamento le voci, secondo le quali, il Comune non avrebbe potuto applicare la Tasi, date le aliquote Imu vigenti. «In realtà», conclude Dell' Arciprete, «sia sulle abitazioni principali che sulle seconde case, l’amministrazione comunale, avrebbe potuto applicare una aliquota Tasi, rispettivamente, del 3,3 per mille e dello 0,8 per mille. Sostanzialmente invece, si è orientata in tutt’altro senso e ha deliberato la disapplicazione totale della Tasi».

Insomma, almeno questa volta, i contribuenti guardiesi, saranno grati all’amministrazione comunale per quest’atto che, certamente regalerà a loro anche un pizzico di felicità. D’altra parte, è stato riscontrato che, dove si pagano meno imposte, la gente è molto più soddisfatta della propria vita. Infatti, anche quando vengono usate bene, le tasse, portano comunque via la libera scelta, e così, una parte del nostro «sentirci bene».

Oggi il Centro pubblica due pagine di guida alla Tasi in tutti i Comuni abruzzesi, Guardiagrele è il più virtuoso.

Giovanni Iannamico

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